BollettaLimpida

Prezzo fisso o indicizzato: come scegliere

Cosa sono PUN, PSV e spread, come cambia la spesa con le offerte indicizzate e quando può convenire un prezzo fisso.

Scegliere un’offerta · aggiornato il 24 settembre 2026

In breve

  • Con il prezzo fisso paghi l’energia sempre allo stesso prezzo per un periodo stabilito.
  • Con il prezzo indicizzato paghi l’indice all’ingrosso del mese (PUN o PSV) più uno spread fisso.
  • Nessuno sa come andranno i prezzi: guarda la spesa nei casi migliori e peggiori, non solo quella media.

PUN, PSV e spread

Il PUN è il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, il PSV quello del gas. Cambiano ogni mese. Nelle offerte indicizzate paghi l’indice del mese più uno spread, cioè quanto aggiunge il fornitore. Lo spread è fisso per la durata indicata nell’offerta.

Prezzo fisso

Il prezzo dell’energia resta uguale per il periodo indicato, spesso 12 o 24 mesi. Sai in anticipo quanto pagherai per ogni kWh o Smc. Alla scadenza il fornitore può proporre condizioni nuove, e deve comunicartelo per iscritto in anticipo.

Prezzo indicizzato

Segue il mercato: se l’indice scende paghi meno, se sale paghi di più. Conviene confrontare lo spread e la quota fissa, perché l’indice è lo stesso per tutte le offerte indicizzate.

Come le confrontiamo

BollettaLimpida stima le offerte indicizzate con la media dell’indice negli ultimi 12 mesi pubblicati e mostra anche la spesa con l’indice al minimo e al massimo dello stesso periodo. Il Portale Offerte ARERA usa invece le quotazioni dei mesi futuri, quindi le cifre possono differire. Se hai già un’offerta indicizzata, ricaviamo il tuo spread dalla bolletta e confrontiamo tutto con lo stesso indice medio.

Un esempio con i dati di oggi

Con 2.700 kWh all’anno, tra le offerte luce aperte a tutti del set 2026:

Spesa per la vendita stimata
Prezzo fisso più economico470 €/anno
Indicizzata più economica, PUN medio369 €/anno
La stessa indicizzata, PUN al minimo e al massimo del periododa 337 €/anno a 439 €/anno

PUN medio 0,1197 €/kWh, minimo 0,1088 €/kWh, massimo 0,1434 €/kWh (lug 2025 – giu 2026). È un riferimento storico, non una previsione.

In pratica

  1. Nel Box dell’offerta della tua bolletta controlla se il prezzo è fisso o variabile.
  2. Per le offerte indicizzate confronta spread e quota fissa.
  3. Guarda la spesa anche nel caso peggiore: se non te la puoi permettere, un prezzo fisso ti protegge.
  4. Segna la scadenza del prezzo fisso e imposta un promemoria per ricontrollare il mercato.

Fonti

Questa guida spiega le regole in modo semplice e non sostituisce i testi ufficiali. Hai trovato un errore? Scrivi a [email protected].